venerdì 19 aprile 2013

Lalao Ravalomanana moglie dell’ex Presidente si candida


A sorpresa Lalao Ravalomanana, moglie dell’ex presidente Marc destituito nel 2009, è stata scelta come candidata dell’ex partito al potere in vista delle elezioni del prossimo 24 luglio. Lo hanno annunciato fonti di stampa malgascia ed internazionale che riferiscono dell’esito di una riunione del partito Tiako I Madagasikara (Tim, Amo il Madagascar) tenuta in Sudafrica, terra di esilio dell’ex capo di stato. Una quarantina di partecipanti al congresso aveva invece proposto due altri nomi: quello di Mamy Rakotoarivelo, presidente del parlamento di transizione, e di Pierrot Botozaza, vice primo ministro incaricato dell’Economia e dell’Industria. Alla fine della riunione la scelta è caduta sull’ex ‘first lady’ considerata “la persona ideale per trasmettere e portare avanti gli obiettivi di sviluppo del Madagascar avviati da Marc Ravalomanana”. Inoltre l’ex presidente ha deciso che “per facilitare la situazione tornerò in patria solo dopo il voto”. Fino a poche settimane fa l’ex partito al potere aveva anche valutato la possibilità di boicottare le urne.

Dal punto di vista tecnico la scelta di Lalao Ravalomanana potrebbe venire respinta dalla Corte elettorale speciale: la donna è stata autorizzata a rientrare in Madagascar lo scorso 12 maggio ma per motivi sanitari, cioè per assistere la madre ricoverata. Inoltre tra i criteri stabiliti dalle autorità c’è l’obbligo per gli aspiranti candidati di essere residenti nel paese da almeno sei mesi al momento della consegna della documentazione elettorale. Il periodo di presentazione delle candidature alle presidenziali presso la Corte elettorale speciale si concluderà il 28 aprile, data entro la quale va anche pagata una somma di circa 17.000 euro; la lista degli ammessi sarà resa nota il 3 maggio. Finora una trentina di personalità tra politici, professori, medici e avvocati ha dichiarato la propria intenzione di candidarsi.

La scorsa settimana l’uomo d’affari nel settore dei media, dal 2009 nominato sindaco della capitale Antananarivo, Edgard Razafindravahy è stato scelto come candidato del partito al potere ‘Tgv’ (Tanora malaga Vonona) del presidente di transizione Andry Rajoelina.
Dopo una serie di accordi firmati tra le principali correnti politiche rivali con la mediazione della Comunità economica dell’Africa australe (Sadc), le presidenziali convocate per il prossimo 24 luglio e le legislative del 25 settembre dovrebbero archiviare la transizione cominciata quattro anni fa. Il calendario prevede inoltre il voto per le elezioni dei consigli municipali e regionali il 23 ottobre. Tuttavia la situazione politica rimane intricata con zone d’ombra sull’applicazione di una legge di amnistia a favore dell’ex presidente Ravalomanana – esiliato in Sudafrica – che potrebbe rientrare in patria e sul rischio di boicottaggio delle urne di alcuni partiti. Inoltre la commissione elettorale (Ceni-t) ha accumulato ritardi nell’organizzazione del voto per problemi finanziari e logistici.
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